venerdì 25 marzo 2011

Riceviamo e pubblichiamo: Illegittima l’IVA sulla tassa per i rifiuti.



Gentile amico,

Dopo le incerte e mutevoli attribuzioni normative sulla natura delle somme pagate dai contribuenti per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, la Corte costituzionale, con la nota sentenza n. 238/2009, ha disposto che la tariffa di igiene ambientale (già TARSU) non consisterebbe in una prestazione contrattuale erogata dalla società municipalizzata di gestione nei confronti della cittadinanza, ma – considerata la struttura autoritativa del pagamento e la mancata sinallagmaticità del rapporto – avrebbe invece vera e propria natura tributaria – come peraltro le veniva attribuito in passato dal legislatore – e di conseguenza la medesima tariffa sui rifiuti, qualificata dal Giudice delle Leggi come "tassa" e non come prestazione di servizi, non dovrebbe affatto essere soggetta ad una ulteriore imposta, quale è quella sul valore aggiunto (I.V.A.), che invece è stata addebitata e riscossa, nella misura del 10%.

Perciò si appalesa un danno per i contribuenti con conseguente indebito arricchimento dell'amministrazione e della società di gestione.


La strada possibile per recuperare le somme già pagate è quella di proporre un'azione di ripetizione dell'indebito nei confronti della Società preposta alla raccolta dei rifiuti urbani presso l'autorità giudiziaria competente.


Lo Studio Legale LPV – Largajolli, Piccari, Vincenti ha iniziato a percorrere la via delle azioni di ripetizione dell'indebito presso l'Ufficio del Giudice di Pace di Roma con esiti positivi. Infatti, due diversi Giudici hanno accolto le richieste proposte, emettendo due decreti ingiuntivi nei confronti della Società AMA Roma S.p.A. e condannando la stessa alla restituzione degli importi percepiti.


Pertanto, qualora la S.V. fosse interessata ad ottenere i rimborsi di cui sopra, potrà rivolgersi al predetto studio agli indirizzi di posta elettronica e/o telefonici indicati per avere tutte le delucidazioni del caso, chiedendo del dott. Moliterni incaricato per la predetta procedura.


Certi di aver fatto cosa gradita, l'occasione ci è grata per porgere distinti saluti.



  Segreteria 

L.P.V.


La preghiamo qualora non volesse ricevere questi messaggi di posta elettronica di rispondere alla presente: "CANCELLAMI"
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              STUDIO LEGALE
                       LPV
        Largajolli, Piccari & Vincenti
  Roma  Via Nicolò Tartaglia n. 3  00197
 tel (+39)  06 45438093 - (+39) 06 45434715  
                fax 06 45441514


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