Ogni giorno prendo il trenino della Casilina da Centocelle fino al capolinea. Ogni giorno mi rendo conto di viaggiare su un mezzo antidiluviano che
va o lentissimo o fortissimo
frena malissimo (soprattutto in discesa e in salita)
solo grazie alla perizia degli autisti non si ribalta quando tira vento forte
spesso sobbalza (!)
negli incroci pericolosi (vedi P.ta Maggiore) è il pericolo più grande
Ogni giorno prendo il trenino della Casilina da Centocelle fino al capolinea. Ogni giorno
sono pressato come una sardina
riesco a salire solo perché ancora giovane: le persone anziane fanno fatica a salire gradini così alti
mi chiedo perché ci sono solo tre vagoni e poi mi rispondo puntualmente: di più non è possibile altrimenti si ribalta (vedi sopra)
esco stanco dal rumore che sento nella cabina e nauseato da una corsa che più che in treno sembra a cavallo
Ogni giorno mi chiedo perché su questo tratto non si innesta un banalissimo tram (magari quelli modernissimi come quelli che scorrono al Flaminio davanti al MAXXI perché fa più fico così) che da Grotte Celoni arriva fino alle ferrovie laziali e, magari un domani, a P.za de i Cinquecento.
Ecco, me lo chiedo ogni giorno ed ogni santo giorno maledico la classe politica romana che non riesce a risolvere un problema così semplice (la linea tranviara non va fatta... esiste già!!!) e a capire che non si può costringere la gente a vivere così. Prima o poi la gente esplode.
Un pendolare sfinito.

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