Una storia che dopo oltre venti anni vede il suo epilogo, era, infatti, l’otto agosto del 1990. All’epoca in Italia, si disputavano i Campionati Mondiali di calcio, quello stesso giorno il Comune di Roma stipulava una Convenzione (Rep.
438/90) con il Consorzio di Tor Bella Monaca per realizzare un piano E.R.P. (Edilizia Pubblica Residenziale) nell’area di Ponte di Nona, tra i vari consorziati presente anche l’I.SV.E.UR (Istituto per lo Sviluppo Edilizio ed Urbanistico). Un imponente progettourbanistico dal costo di 63 milioni di euro, e mentre intanto passano gli anni sorgono case, scuole, strade, servizi primari e aree a verde pubblico, nel frattempo si susseguono diverse Amministrazioni comunali, e alla fine del piano urbanistico non tutto quello che era stabilito nella Convenzione, specialmente sul versante della mobilità, fu realizzato. Nel 2005 si comincia a quantificare quanto manchi all’appello, e naturalmente è accertato che le somme previste per le opere non realizzate, con il passare degli anni sono diventate insufficienti. Il Comune di Roma lo scorso anno è corso ai ripari, e dopo un lungo iter burocratico nel quale si è avvalso dell’ausilio dell’Avvocatura Comunale, ha stipulato un “Accordo Transattivo” con il Consorzio Tor Bella Monaca, in cui nell’accordo definitivo sottoscritto tra le parti, si è impegnato a versare in un’unica soluzione a saldo € 6.242.208,31 ed inoltre altri € 11.410.636,18 che contestualmente gli attribuiranno un diritto di superficie di circa 111 mila metri cubi residenziali e non, dove sotto il profilo tecnico urbanistico come si evince dallo stesso accordo: “Non sussistono impedimenti all’utilizzo di dette cubature, le quali peraltro, organicamente dislocate lungo l’Asse Interquartiere Via Del Ponte di Nona – Via Del Fosso dell’Osa, si trovano in posizione tale da consentire la creazione di un contesto urbano in grado di assumere la funzione di CentroDirezionale Locale e di Polo di attrazione, nei confronti sia dei succitati Piani di Zona che dei limitrofi comprensoriminori, quali Zone O e vari Toponimi contermini”. Durante la seduta pubblica del 15 luglio 2010, il Consiglio Comunale approva all’unanimità la Delibera n. 60, con la quale di definisce il completamento del ... continua a leggere l'articolo di Sanja Radivojevic su Via Ponte di Nona a pagina 4.
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