Volendo essere più precisi, la scadenza in questione è stata fissata subito dopo la pubblicazione della circolare 6/E dello scorso 24 febbraio. Bisogna infatti ricordare che il modello Eas è stato ideato e istituito per consentire agli enti non commerciali di beneficiare delle agevolazioni fiscali relative a imposte dirette e indirette.
I benefici vengono concessi non solo a che svolge principalmente attività commerciali, ma anche a chi ha inviato attraverso la modalità telematica questo documento: la scadenza del 31 marzo, inoltre, riguarderà quegli enti associativi che sono obbligati alla comunicazione di variazioni fiscalmente rilevanti.

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